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Ricette – Portogallo – Pasteis de nata

Around the world / Blog / Food / Lifestyle / RICETTE / October 24, 2015

Da quando ci troviamo in Portogallo stiamo mangiando praticamente tutti i giorni dei deliziosi dolcetti di sfoglia alla crema, tipici di Lisbona. Sono i Pasteis de nata, che si trovano  un po’ ovunque in tutte le panetterie, pasticcerie, e caffè. Ma i migliori  da gustare sono quelli appena sfornati e lasciati intiepidire e vanno provati assolutamente nello splendido quartiere di Belem in un’antica pasticceria, l’Antiga Confeteria de Belem, da cui, come narra la leggenda, sembra abbiano avuto origine. Essa sorge tra le mura di un ex monastero con le pareti decorate da azulejos (le tipiche piastrelle portoghesi). I Pasteis sembra che siano stati prodotti per la prima volta per una pasticceria del luogo proprio dai monaci  per mantenersi. Essi infatti abitavano il convento che poi fu chiuso in seguito alla chiusura dei monasteri, durante le rivoluzione Liberale della seconda metà dell’800. I dolcetti ebbero un tale successo che si diffusero in tutto il Paese.

Nonostante la ricetta originale resti un segreto custodito gelosamente dall’ Antiga Confeteria de Belem, abbiamo cercato in rete e vi proponiamo un modo per preparare i pesteis a casa, cosa che faremo anche noi al ritorno dal nostro viaggio…. Prendete appunti e buon appetito… Anche se prenotare un volo e gustarli di persona qui dove sono nati, in Portogallo, resta l’esperienza migliore, che a parole è indescrivibile!

Abbiamo trovato simpatica e invitante la ricetta proposta dal blog http://matrioskadventures.com/ che utilizza pasta sfoglia già pronta, per chi non avesse tempo di farla a mano.

Ingredienti per 12 tortine:

-una teglia da forno per 12 mini muffins-

-250g panna liquida fresca

-250g latte fresco intero

-100g di zucchero (bianco però io ho usato zucchero grezzo di canna,tipo Demerara)

– 2 cucchiai farina (30g)

-4 tuorli di uova grandi ( circa 240 g di uova pesate intere)

-facoltativo: 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

-la buccia grattugiata di un limone

-cannella in polvere, q.b.

-450 g pasta sfoglia (ovvero 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare)

-burro per imburrare lo stampo

Come preparare la crema:

Mescolare il latte con la panna.

Mettere i tuorli in una ciotola capiente e sbattere solo leggermente con una frusta a mano(ma davvero solo un pochino, non devono essere montate).

Mettere la farina in una casseruola, aggiungere un po’ del mix latte- panna e mescolare affinché non si formino dei grumi. Aggiungere anche il resto del mix latte-panna, mescolare. Dovessero formarsi dei grumi, si può sempre passare la composizione attraverso un setaccio. Aggiungere anche la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, l’estratto di vaniglia e la cannella.  Versare il tutto sopra le uova sbattute, mescolare un momento con la frusta e trasferire  il tutto in una casseruola (meglio se una a fondo doppio).

Mettere la casseruola sul fuoco basso -medio e, mescolando sempre con la frusta a mano, farla addensare (1 -2 minuti circa dal momento dell’ebollizione, da quando compaiono le bollicine ). Una volta che la crema si è addensata,  toglierla dal fuoco, mescolare ancora per 1-2 minuti e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente. Coprirla con della pellicola alimentare se vuoi evitare la formazione della crosticina in superficie.

Riscaldare il forno a 250°C (al massimo), non ventilato.

Imburrare gli stampini.

Tagliare ogni rotolo di pasta foglia in 6 pezzi uguali, da circa 5 cm di lunghezza ognuno. Adagiare ogni fetta di pasta sfoglia nello stampo (eliminando la carta forno), usando le dita schiacciare l’impasto in modo da distribuire l’impasto nella forma ed in maniera omogenea, adattandolo allo stampo senza far fuoriuscire i bordi.

Distribuire con un cucchiaio la crema raffreddata negli stampi. Far cuocere per 15– massimo 20 minuti nel forno a 250 °C, affinché la superficie assume un bel colore dorato scuro e il guscio risulta cotto .

Si può usare anche caramellatore per bruciacchiare e caramellare ulteriormente la superficie (come per la crema catalana o crème brulè), siccome i pasteis de nata originali hanno la superficie molto scura e bruciata.

Servire caldi, tiepidi o freddi, così oppure spolverati con altra cannella o zucchero a velo.

Si conservano per un paio di giorni.

Per una variante più complessa e 100% home made, vi consigliamo quella proposta da giallozafferano.it

Buon appetito!

Bacini

I MURR

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