Breaking

ArabicChinese (Simplified)EnglishFrenchGermanItalianJapanesePortugueseRussianSpanish

Andiamo al cinema…ma con criterio!

KIDS / Tata Rossana / December 6, 2013

Dai, andiamo al cinema!”

Chissà quante volte i vostri bambini vi avranno fatto questa richiesta! Ma, in quanti di questi casi, prima di andare in sala ci siamo soffermati a valutare se quel film potesse essere adatto al nostro bambino?

 

Ci capita, a volte, di trattarli come noi, alla stregua di adulti e portarli a vedere delle produzioni cinematografiche non proprio adatte a loro.

 

Come suggerisco spesso, provate a ripensarvi bambini. Vi sarà accaduto di ritrovarvi davanti a un film spaventoso o che vi ha lasciato dentro un senso di angoscia, una di quelle paure che non fanno dormire la notte o che vi hanno fatto svegliare di soprassalto . Ecco, ripensateci e pensate se, in quel momento, eravate da soli e, in un certo senso, ve la siete cercata o se qualcuno vi ha accompagnati convinto che quel film potesse andar bene anche a voi.

BIMBI CON POPCORN

Fare errori di valutazione, quando si sceglie un film da andare a vedere con i nostri bambini, è, ahimè, abbastanza facile e frequente. Magari ci andiamo su consiglio di amici o perché quel determinato film è stato stra pubblicizzato in televisione e/o sul web.

 

Vi faccio due esempi:

 

Qualche anno fa ( mio figlio Gabriele non era ancora nato ) siamo andati  con una coppia di amici e i loro figli a vedere “Il Signore degli Anelli” ; poco dopo l’inizio del film uno dei bambini, il più piccolo, ha avuto paura ed è voluto uscire dalla sala insieme, ovviamente, ai genitori che sono dovuti andare via dal cinema.

 

Il secondo esempio che vi presento è, invece, capitato a me! Gabriele voleva andare a vedere “Sole a catinelle” con Checco Zalone e, alla fine, dopo lunghe insistenze, abbiamo ceduto. Se devo essere sincera, le uniche cose che sono piaciute a nostro figlio sono state le tante battute piene di parolacce che, ovviamente, non sono piaciute affatto a noi!

famiglia-al-cinema

Andare al cinema è da sempre, per grandi e bambini, un modo per sfuggire dalla realtà e rifugiarsi, per un attimo, in un mondo altro fatto di personaggi, situazioni e panorami che, in un certo senso, ci portiamo dietro all’uscita dalla sala. Questo avviene sopratutto per i più piccoli che vedono, nel mondo della fiaba e del fantastico, un universo dove andranno ad ambientare i loro giochi, magari corredandoli dai gadget del film.

Lo psichiatra Serge Tisseron spiega che “Andare al cinema per i più giovani significa lasciarsi alle spalle il mondo dei piccoli e diventare grandi. Così come per gli adolescenti, andare al cinema con i coetanei è un modo di affermare la propria distanza dai genitori e costruirsi dei riti collettivi”.
I Murr ci raccontano una delle loro ultime esperienze al cinema con Mario:
” Siamo andati a vedere “Cattivissimo me 2”,  il nostro bambino era entusiata e curioso e anche noi eravamo felici di accompagnarlo. Si è affezionato tanto ai personaggi e, al termine della proiezione, abbiamo scattato la foto affianco ai protagonisti del film.
I teneri Minions e la loro “sparamarmellosa” sono stati oggetto di tanti  giochi insieme a noi e ai suoi amici !” 
foto 4foto 1foto 3-1
foto 3
Il cinema è una importante occasione di crescita e sviluppo ma non deve assolutamente generare angoscia o, ancora peggio, far emergere paure inespresse dei nostri bambini.
Molti cartoni animati o telefilm contegono delle sfumature che, se agli occhi di un adulto possono sembrano inoffensive, a quelli di un bambino possono scatenare, invece, delle sensazioni di spavento e turbamento. Film, cartoni animati ma anche serie televisive, non sempre – anche se promosse come tali – sono adatte alla crescita dei nostri bambini e a rappresentare un momento di svago ma possono condizionare, anche, il loro comportamento quotidiano. Non dimentichiamo che per i bambini molte situazioni vengono intese come gioco e, in tal senso, quanto passa sullo schermo, rappresenta per loro una fonte di ispirazione.
A venirci incontro sono le parole dello psichiatra Bruno Bettelheim, appassionato studioso delle fiabe che precisa: “le fiabe arrivano alla realtà interna del bambino perché parlano dell’eterno confronto dell’uomo con se stesso (i sentimenti, le paure, i desideri)con gli altri e con gli eventi esterni che fanno da sfondo alla crescita (le “prove” da superare, le separazioni, le avventure)”.
Ma non sempre le fiabe sono rassicuranti, anzi! 
Proviamo a fare una carrellata ?
Hansel e Gretel vengono abbandonati dai genitori, troppo poveri per poterli mantenere e lasciati vagare nel bosco per finire tra le grinfie di una strega che permette loro di gustare dei pezzi della sua casa di marzapane per farli ingrassare e poi cucinare e mangiare arrosto!
E cosa dire della famiglia di Cappuccetto Rosso che, nonostante la presenza di un lupo nel bosco, viene mandata a portare le cibarie alla nonna?
Ancora, la crudele matrigna di Cenerentola e le perfide sorellastre che, nella fiaba originale, poi modificata nelle versioni successive, pur di riuscire ad indossare la scarpetta di cristallo erano disposte ad amputarsi le dita dei piedi!
Insomma, stiamo attenti a cosa raccontiamo ai nostri figli! Una certa dose di suspense ci può stare ma senza esagerazioni!
Un altro appunto: avete presente i film in 3D ? Ad alcuni possono provocare nausea o mal di testa, sopratutto sono sconsigliati in bambini molto piccoli.
bimbi al cinema
Insomma, in conclusione i pochi suggerimenti che mi sento di darvi sono questi:
– Cerchiamo di vedere dei trailer prima di decidere se il film va bene secondo il nostro metro di giudizio per il nostro bambino.-Non cadiamo nell’inganno  del ” i miei amici l’hanno già visto” perché mai come adesso le famiglie hanno scale di valori diverse e quello che va bene ad altri non è detto che necessariamente debba andare bene per noi.
-Nessuno meglio di voi conosce il vostro bambino e chi, allora, può consigliare e valutare il film migliore?
-Ed infine, ricordate che qualche NO non farà del nostro bambino un infelice ma lo aiuterà a comprendere quanto può’ essere ottenuto in quel momento e quanto invece avrà’ necessità’ di altri tempi e modi.

Alla prossima!

Tata Rox + I MURR

foto 2


Tags: , , , ,




Previous Post

TREND – SOS MURR “COSA MI METTO A CAPODANNO?”

Next Post

MANGIARE, BERE, UOMO, DONNA





You might also like



2 Comments

on December 8, 2013

assolutamente daccordo con tutto

    on December 8, 2013

    GRAZIE PER IL TUO CONTRIBUTO!!!!!
    Continua a seguirci.
    LoveUUUUUUU
    I MURR



Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *