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Lifestyle – E’ tempo di..Sfatare 4 Miti sull’Amore

Home Slider / Lifestyle / November 24, 2016

Come ambasciatori d’aMURR, come coppia che si ama nella vita, come genitori e come professionisti che il proprio lavoro lo amano, vogliamo condividere con voi un articolo di Lucia Giovannini sull’AMORE.

Lo dedichiamo a chi si è convinto da solo di non meritarlo o di non essere destinato ad un amore vero e stabile a chi pensa che non si possa amare di nuovo, a chi si è rassegnato a non amare e pensa che incontrare il partner giusto sia un’impresa impassibile… Leggetelo attentamente e riflettete su alcune false convinzioni sull’amore che Lucia Giovannini mette in luce, schemi mentali precostituiti che spesso ci impediscono di guardare la realtà, le persone e le situazioni in modo obiettivo, senza lenti deformanti.

“Amare ed essere amati sono tra i sentimenti più belli che si possano provare.

L’amore è un concetto ampio e sarebbe riduttivo limitarlo alle sole relazioni di coppia.

Possiamo provare amore per gli amici, la famiglia, noi stessi, per il lavoro che svolgiamo, per una causa, un progetto, l’umanità intera.

È indiscusso che avere una relazione di coppia sana è anche uno stimolo per evolvere e una grande fonte di felicità.

Ma allora perché molte persone non riescono a trovare un(a) partner con cui condividere parte del cammino della vita?

Ci sono diversi miti sull’amore, che agiscono come trappole mentali e impediscono di attrarre quello vero. Vediamone 4.

1. “Non merito l’amore” – “Non sono fatta/o per stare in coppia”

Ecco una credenza limitante e altamente depotenziante che magari ci è capitato di ripetere più volte nel corso della nostra vita.

La verità è che non dobbiamo meritarci l’amore, perché noi stessi siamo amore!

“Sì, ok, ma a volte mi comporto male, come fa una persona ad amarmi?” potresti pensare.

Occorre distinguere tra persona e comportamento. Possiamo comportarci male, ma non per questo siamo persone cattive. L’amore degli altri non è qualcosa da elemosinare, né da chiedere e neanche da implorare. Se una persona ci ama solo se ci comportiamo come vorrebbe lei/lui (e viceversa, cioè se amiamo solo chi si comporta come vorremmo noi), non si tratta di amore incondizionato, ma un amore fortemente legato a delle condizioni e per questo non destinato a durare nel tempo.

2. “Gli uomini/le donne sono tutti/e uguali” – “Resterò sola/o per sempre” – “Non mi amerà mai nessuno”

Ecco a voi il catalogatore, un comportamento che ci porta a generalizzare, a distorcere la realtà e a cancellare i dettagli che invece fanno la differenza.

Così finiamo per non vedere le vie di mezzo, e pensiamo in termini di tutto o niente, bianco o nero.

Due schemi mentali tipici di questa trappola sono la permanenza e la pervasività, due ingredienti base per l’infelicità.

La permanenza avviene quando generalizzando crediamo che una situazione negativa durerà per sempre. In questo modo rendiamo duraturo ciò che non va, almeno nella nostra mente. La vita è fluida, niente resta uguale, niente è eterno, perché dovrebbe esserlo il problema che stiamo affrontando? Se oggi piove, ieri ha piovuto e ha piovuto anche tutta la settimana scorsa, questo basta per farci credere che non ci sarà mai più un giorno in cui non pioverà?

La permanenza ha a che fare con il tempo, mentre la pervasività riguarda lo spazio.

Se sei un campione di pervasività hai una grande abilità nel lasciare che un evento negativo in un’area della tua vita si dilaghi a macchia d’olio nelle altre aree. Qui la particolarità è provocare infiltrazioni continue finché la tua intera vita sembra ricoperta da una densa nube nera. Ecco che per un evento negativo nel corso di una giornata, diciamo che “va tutto male” e per un uomo o donna che ci ha deluso col suo comportamento, diciamo che “gli uomini e le donne sono tutte uguali.”

Ma come fai ad esserne così sicura/o? Proprio tutte le donne e gli uomini sono uguali? In che maniera questo modo di pensare rende la tua vita migliore?

3. Le donne forti spaventano gli uomini

Ecco un altro luogo comune che si sente spesso in giro. Le relazioni che funzionano sono quelle tra persone che sono allo stesso livello di consapevolezza, senza lotte, struggimenti o paure da una parte o dall’altra, ma volontà di costruire qualcosa insieme e viaggiare fianco a fianco, nella stessa direzione.

Il partner ci fa da specchio e ci fa notare lati di noi di cui magari non eravamo consapevoli o che abbiamo sempre voluto ignorare.

Ecco che poi nascono fraintendimenti o allontanamenti.

4. Esiste una sola anima gemella

Ogni persona che incontriamo entra nella nostra vita per una ragione e ci rimane per il tempo giusto per noi. Ci insegna quello che dovevamo apprendere e poi se ne va per la sua strada. Magari pensavamo che quella persona fosse quella “giusta” per noi, quella con cui eravamo fatti per stare insieme per tutta la vita, e siamo profondamente delusi di averla persa, ma la verità è che c’è un tempo perfetto per ogni persona.

Quando riusciamo a vedere le cose da questa prospettiva, ecco che ogni incontro diventa un dono straordinario, anche se limitato nel tempo. Pensare che ci sia solo una persona destinata a noi, nel corso della nostra vita, è riduttivo. Siamo circondati da anime gemelle, alcune di questi saranno compagni, altri amici, altre semplicemente anime di passaggio nella nostra vita.”

Si ringrazia Lucia Giovannini www.luciagiovannini.com

Bacini

I MURR

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