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E’ tempo di…. liberarmi del passato!

Blog / Home Slider / Lifestyle / January 12, 2020

Sono stata una bambina cicciottella…

Crescendo ho iniziato a demonizzare il cibo.

E il prezzo da pagare per il corpo che volevo era veramente molto alto. Troppo alto. Rincorrevo un ideale di bellezza=magrezza irraggiungibile. Non mi sentivo mai abbastanza magra e di conseguenza mai abbastanza bella e mai abbastanza accettata.

E nascondevo le mie insicurezze dietro ad un atteggiamento forte, ribelle, a volte aggressivo. Attaccavo prima di essere attaccata. Temevo il giudizio degli altri e vivevo in funzione della mia magrezza assoluta.

Tutto ciò che facevo lo dovevo fare al meglio. Tutto doveva essere assolutamente perfetto. O perfetto o niente. O bianco o nero. Il grigio non era contemplato nella mia palette di colori.

Ricordo la sensazione di vuoto incolmabile che avevo dentro di me. Che mi portava ogni giorno a divorare cibo spazzatura per cercare di riempirlo. E subito dopo liberarmene per poi tornare nuovamente a riempirmi per poi risvuotarmi. Era un circolo vizioso senza fine che mi portava ogni giorno più’ e più’ volte al giorno a mangiare e vomitare. Mangiare e vomitare.

Sono arrivata a farlo anche 10, 15, 20 volte al giorno. E bevevo latte perché’ mi sembrava che mi togliesse dalla bocca e dall’esofago quel bruciore dato dall’acido dello stomaco che risaliva.

La sensazione che avevo dentro era di una bestia che richiedeva sempre, sempre e poi ancora ancora cibo. Nutella biscotti e latte erano i miei favoriti nei giorni del dolce. Focaccia e pizza nei giorni del salati. Tutto ciò che compravo dovevo finirlo. Tutto. Subito.

Per poi sentirmi piena troppo piena da scoppiare e non vedere l’ora di liberarmi e provare quella sensazione di leggerezza infinita che per qualche ora mi appagava. Per poi ricominciare da capo non appena il vuoto interiore iniziava a farsi sentire.

Mortificavo il mio corpo con diete assurde. Disequilibrate. Fatte di pochi cibi e sempre gli stessi. Niente carne. Niente carboidrati. Niente pesce. Niente legumi. Niente formaggi. Tutto era proibito. Il cibo era il nemico da combattere.

Nessuno conosceva il mio segreto.

Era mio, solo mio. E quando rimanevo a casa da sola iniziava a frullarmi per la testa sempre lo stesso pensiero: riempire quel vuoto che iniziava a farsi sentire.

Ho deciso di raccontarvi queste cose perché per #RICOMINCIAREDAME dovevo liberarmi del mio segreto. Per troppo tempo ha gravato sulla mia pelle. Per troppi anni ha offuscato il mio sguardo e velato il mio sorriso.

In questo 2020 ho deciso di prendere in mano la mia vita avendo il coraggio di iniziare a liberare il mio passato. Facendo un passo indietro. Non si può pensare di ricominciare senza prendere in mano cio’ che si è stati.

E’ tempo anche per voi, se volete ricominciare, di liberare il vostro passato. Condividete con me le vostre storie.

Liberate le ali dei vostri segreti per iniziare leggeri questo percorso insieme a me.







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