Ah le buone maniere! Sempre più rare… Un tempo le signorine dell’aristocrazia, in età da marito, venivano “spedite” nei più esclusivi collegi. Dopo di loro, frotte di nobildonne, o pseudo tali, si sono dirette in Svizzera. Più o meno spontaneamente. Lo hanno fatto la Principessa Diana, Camilla Parker Bowles, Anna Maria di Grecia. E, anche, Carla Bruni Sarkozy! Con il desiderio, tutto moderno, di conoscere i segreti dell’eloquio raffinato e dell’eleganza, per affrontare con savoir-faire le future responsabilità.
In questo via vai verso le scuole svizzere, l’Institut Villa Pierrefeu, con più di 60 anni di attività, è ancora una destinazione ambitissima. Che ha dimostrato di essere al passo coi tempi che cambiano. Abbandonando il francese per la lingua inglese e, udite udite, spalancando le porte ai maschietti! Eh si, perché i businessmen di oggi, che operano sui mercati internazionali, non possono rischiare che un affare salti per un errore di etichetta. Certo, non saranno costretti a camminare con i libri sulla testa ma impareranno, sicuramente, a comportarsi correttamente ad una cena formale, a scegliere il regalo giusto per gli ospiti oppure a tenere una conversazione con tutti i crismi.
Questa sfumatura ci ha talmente incuriosito che siamo andati a rispolverare il galateo. Proprio sul tema della conversazione…
Eccole qua le REGOLE della CONVERSAZIONE. Tutte per voi!
Iniziamo:
· Evitare gli argomenti che potrebbero degenerare in accesi dibattiti. Off limits: la politica e il credo religioso, a meno che non si sia certi di pensarla allo stesso modo.
· Non sparlare. Si può scherzare ma non deridere!
· Non essere troppo autoreferenziali. Anche quando la tentazione è forte. Mettersi al centro dell’attenzione potrebbe non essere cosa gradita.
· Che nessuno si permetta di parlare di denaro! Poco fine anche la conversazione sugli agi di cui si dispone.
· Se si ha un carattere schivo e taciturno, non darsi al mutismo o isolarsi con una persona in particolare. Tantomeno parlare sottovoce. Cercare, invece, di intervenite ogni tanto in modo appropriato.
· Curare il tono della voce. Mai alto o troppo basso.
· Non gesticolare in maniera incontrollata. I piccoli gesti sono solo di supporto alla parola.
· Ascoltare chi si ha davanti. Per confrontarsi e imparare cose nuove.
· E semmai la conversazione dovesse violare tutte le regole, alla padrona di casa il compito di riportarla sui giusti binari…
Le conoscevate?
Bacini.
I MURR