Breaking

ArabicChinese (Simplified)EnglishFrenchGermanItalianJapanesePortugueseRussianSpanish

ICON WOMEN – Brigitte Bardot

Blog / Fashion History / Lifestyle / October 8, 2013

Restiamo sui lidi di St. Tropez anni ’60 per celebrare colei che rese la località famosa in tutto il mondo… Non a caso stiamo parlando di un’icona femminile ormai senza tempo, entrata nell’immaginario collettivo come simbolo di femminilità prorompente, che ha influenzato con il suo stile i principali trend degli anni ’50/’60. Brigitte Anne Marie Bardot, in arte BB, riduzione a iniziali del soprannome usato da bambina, Bri Bri.

foto 3 pin up

Deve la sua fortuna all’allora giovane regista che, folgorato dalla bellezza di un’allora ballerina classica, la scoprì e, dopo averla fatta debuttare al cinema con pellicole di serie B, le preparò il lancio a Hollywood, facendola recitare in un film più impegnato, “Et Dieu crea la femme” (1956): l’accoglienza Oltreoceano non fu quella attesa, vista l’atmosfera ancora perbenista  da Codice Hays che dominava e a causa della quale la Bardot, che interpretava il ruolo di una teenager fuori dagli schemi e fin troppo di liberi costumi, fu etichettata come icona sexy insieme a Marylin Monroe.

brigitte-bardot

Come per tutte le attrici troppo belle, una volta arrivato il successo, sorge il grande conflitto tra una carriera relegata ad apparizioni in eventi mondani, rotocalchi intervallata da pellicole di scarso spessore, dove resta protagonista il personaggio di icona sessuale e glamour , oppure la scelta di dedicare maggiore impegno nei ruoli cinematografici più strategici a riscontrare l’approvazione della critica. Alla fine, nonostante l’impegno, restò quasi sempre relegata ad interpretare il ruolo di se stessa, come nel film di Louis Malle, regista del movimento della Nouvelle Vague, “Vita Privata” (1961).

BRIGITTE BARDOT AU MEXIQUE POUR LE TOURNAGE DU FILM VIVA MARIA DE LOUIS MALLE

Certo, con uno stile di vita continuamente esposto ai flash dei fotografi per i flirt (tra questi ricordiamo quello con Gigi Rizzi), gli amori  e gli scandali, le sue apparizioni a Cannes e in numerosi album fotografici, la carriera da attrice più impegnata non fu favorita.

foto 1 amori

Stanca delle pressioni morali subite, all’alba della rivoluzione sessuale che negli anni ’60 stava prendendo piede, la Bardot si ritira nel Sud della Francia e il clamore su di lei sembra attenuarsi. Torna al cinema, ma nel frattempo si dedica anche alla musica. tra i brani di successo ricordiamo quello che Serge Gainsbourg le dedicò “Je t’aime…moi non plus”  e che fece grande scalpore al punto da essere pubblicato solo anni dopo.

foto 2bb 60

Gli anni Sessanta furono anche il periodo in cui lei si dedicò all’attivismo in prima linea in difesa degli animali, contro i maltrattamenti e il consumo di carne, soprattutto di cavallo: questa passione e stile di vita la accompagnano ancora adesso, all’età di quasi 80 anni.

brigitte_bardot_animais[1]

La Bardot influenzò il mondo dell’arte, divenendo soggetto di un dipinto di Any Warhol e lo scultore  Alain Gourdon nel 1970 si è ispirato a Brigitte Bardot per la realizzazione di un busto di Marianne, l’emblema nazionale francese.

In fatto di moda, oltre ad essere stata tra le maggiori fan del bikini a cui diede grande contributo nel diffonderlo sulle spiagge di St. Tropez. Brigitte è anche una delle prime a esibire, in qualche occasione, il monokini. In Francia, dove il topless era abbastanza comune, la cosa non suscita particolare scalpore, ma ovviamente negli Stati Uniti viene considerata scandalosa.

01-102966_0x420

Brigitte Bardot - 1960

PILLOLE DI STILE
BB fu una vera e propria trend-setter negli anni ‘50/’60, a partire dalla scollatura “Bardot”,  a collo largo aperto, che mostrava audacemente le spalle, per continuare con le gonne a ruota e i pantaloni corsaire (i nostri leggings a 3 /4). Non tutti sanno che a BB si deve anche la diffusione delle ballerine, fuori dal mondo della danza da cui lei peraltro proveniva. Nel 1956, chiese a Rose Repetto di realizzare per lei le Cendrillon, le ballerine rosso carminio che indossò in Et Dieu crea le femme. Da quel momento, le ballerine divennero un must! E che dire degli abiti in percalle, in particolare quello a quadretti rosa indossato al suo matrimonio con Charrier? Per finire con i capelli morbidamente raccolti nella choucroute o sciolti effetto spettinato, maliziosamente evidenziati da fiocchi e fasce ampie. Uno stile unico, da prendere come spunto questa stagione, che detta tendenza ancora oggi.

Bacini

I MURR

foto 5 (61)







Previous Post

Milano Fashion Week P/E 2014: BLUGIRL

Next Post

FROM SUMMER TO FALL





0 Comment


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *