Breaking

ArabicChinese (Simplified)EnglishFrenchGermanItalianJapanesePortugueseRussianSpanish

Positivita’: come raggiungerla?

Blog / Home Slider / Lifestyle / July 13, 2020

È possibile definire la positivita’ in termini matematici?

Alcuni neuroscienziati e psicologi sostengono di sì.

La positivita’, spiegano gli studiosi, è la somma tra il nostro livello di soddisfazione riguardo alla nostra vita in generale e il livello di benessere giornaliero.

Positivita’ = livello di soddisfazione riguardo alla nostra vita + livello di benessere giornaliero = Felicità’.

Molta gente crede che il proprio grado di positivita’ sia dovuto a qualcosa su cui non ha controllo: un colpo di fortuna, un dono di una buona stella che può sparire in un attimo. Questo conta pero’ solo per il 10%.

E il resto?

Gli scienziati affermano che i nostri pensieri, comportamenti e le nostre azioni contano per il 40%. Il 50% è geneticamente determinato.

La POSITIVITA’  è un’abilità e come tale possiamo apprenderla.

Possiamo imparare a essere positivi e felici indipendentemente da tutto. E una volta che abbiamo raggiunto uno stato di POSITIVITA’, mantenerlo è solo la conseguenza di impegno e sforzo personale.

Tutti possediamo i semi della POSITIVITA’: sono dentro di noi per diritto di nascita. Abbiamo solo bisogno di imparare a svilupparli.

Ma quanto spesso ce ne scordiamo?
Quanto spesso li svendiamo, li ignoriamo o pensiamo di non meritarli?

Positivita’ non vuol dire sentirsi sempre allegri o avere tutto ciò che vogliamo. Non significa fare finta che non ci siano problemi, eventi negativi o soffocare la tristezza. E non è neanche un qualcosa che proveremo solo quando avremo qualcosa (più amore, quel lavoro, quella casa, quella macchina…).

Essere positivi conviene!

La positivita’ non solo ci fa sentire meglio, ma ci fa vivere meglio e più a lungo.

Viceversa, quando siamo negativi siamo irritabili, meno flessibili e tendiamo a creare più problemi a noi stessi e agli altri.

La ricerca della positivita’ non è quindi, come qualcuno potrebbe pensare, un gesto egoistico, anzi.

È un dono per noi stessi e per il mondo.

Ma come possiamo aumentare la nostra positivita’?

 

Coltivando le relazioni con gli altri

Siamo esseri sociali e abbiamo un bisogno naturale di interazione con gli altri. Troviamo il tempo per gli amici e ricordiamo il vecchio proverbio “meglio pochi, ma buoni”. Passare del tempo con gli altri significa scambiare energia e arricchire l’anima. Impariamo sempre dagli altri, ma in modi e misure diverse. Decidere a chi donare il nostro tempo fa una grande differenza!

 

Aprendoci a nuove esperienze

L’unico modo per avere risultati diversi è fare cose diverse. Come possiamo sapere se qualcosa ci piacerà se non la proviamo? Ci sentiamo positivi quando sentiamo che stiamo imparando qualcosa di nuovo, che sia una lingua straniera, un nuovo hobby o altre abilità. Non dobbiamo avere paura di sperimentare!

 

Assaporando tutte le esperienze

Madre Natura ci ha donato cinque sensi per sperimentare le meraviglie del mondo, facciamone buon uso! Concentriamoci sui sapori, i colori, gli odori che ci circondano, non diamoli per scontati. Un esercizio divertente e creativo, magari da condividere in famiglia o con gli amici, è di fotografare i luoghi di tutti i giorni, quelli che conosciamo da una vita. Vederli con un occhio differente ci farà scoprire dettagli che fino a quel momento non avevamo notato.

 

Aiutando gli altri.

“Se vuoi la felicità per un’ora, fatti una dormita. Se vuoi la felicità per un giorno, vai a pescare. Se vuoi la felicità per un mese, sposati. Se vuoi la felicità per un anno, eredita una fortuna. Se vuoi la felicità per la vita, aiuta gli altri”, recita un antico proverbio cinese. Siamo qui sulla Terra per contribuire.
Non siamo qui solo per consumare delle risorse, mangiare, respirare, occupare spazio. Siamo qui per fare la differenza attraverso la nostra vita. Cosa stiamo facendo per gli altri?

 

Coltivando sempre la gratitudine.

La positivita’ non può esistere senza la gratitudine. Abbiamo sempre di più di quello che pensiamo. Quante volte ci fermiamo a ringraziare per il solo fatto di essere vivi e poter fare la nostra esperienza nel mondo?

 

Abbracciando le avversità, non respingendole o ostacolandole.

Le avversità fanno parte del ciclo della vita. Ogni cosa che ci accade porta con sè una lezione da imparare. A volte sono semafori rossi che ci danno l’occasione di riflettere su che strada è meglio prendere. Non ostacoliamo le avversità, abbracciamole!
La natura è una grande maestra in questo: dopo il buio e il freddo dell’inverno, non viene forse la gioia e la leggerezza della primavera? E così anche nella nostra vita. Tutto cambia, tutto passa, anche il periodo più brutto e la tristezza più profonda, sempre.

 

Andando alla ricerca della nostra missione di vita.

Tutti noi abbiamo una missione su questo pianeta. Scoprirla è un viaggio avventuroso e affascinante. Non sempre la nostra passione, ciò che ci fa battere il cuore, è chiara dall’inizio. Molto spesso ci vuole tempo, pazienza e determinazione. Quando obbediamo alla nostra chiamata, ci sentiamo completi e soddisfatti.

 

Sviluppando l’empatia.

L’empatia è il cuore dell’intelligenza emozionale e un’abilità indispensabile per migliorare la comunicazione con gli altri. Significa, infatti, riconoscere e rispettare le emozioni altrui, senza per questo perdere la nostra identità. Ma quanto sappiamo realmente ascoltare?

 

Prestando attenzione alla qualità del nostro sonno.

Dormire bene è fondamentale per il nostro benessere psicofisico. Quando riusciamo a riposare bene, siamo più lucidi, abbiamo più energia e siamo molto meno irritabili. Il sonno è un’abitudine e come tale può essere modificata. Va pertanto prestata attenzione alla qualità del nostro sonno.

 

Facendo esercizio fisico.

Il corpo è il tempio della nostra anima e come tale, va onorato e rispettato. Prendiamoci cura del nostro corpo e mettiamolo in movimento, altrimenti il rischio è di vivere solo nella testa. Non occorre sfiancarsi, basta scegliere un’attività che ci piace e praticarla con costanza. Ne ricaveremo in energia, lucidità mentale e positivita’.

 

Prendendoci il tempo per meditare.

Ritagliarci cinque minuti al giorno per stare con noi stessi è importante per riconnetterci con il nostro Io e ascoltare il nostro cuore. Quando siamo confusi, tristi o arrabbiati non ci stiamo ascoltando abbastanza. Cinque minuti di meditazione al giorno, tutti i giorni, possono fare miracoli!

 

Facendo ciò che ci fa stare bene.

La vita è un gioco e tutti noi abbiamo un bambino interiore che richiede di essere accudito, coccolato e lasciato libero di esprimersi. Lasciamo spazio alla creatività e al divertimento!

 

Lasciandoci supportare dagli altri

Il supporto degli altri è importante per raggiungere i nostri obiettivi, ma a volte per orgoglio e prese di posizione personali, ci proibiamo di chiedere aiuto agli altri. Possiamo imparare tanto dalle persone intorno a noi, non dimentichiamocelo!

 

E per concludere, ecco vi diamo alcune tips che sono dei moltiplicatori istantanei di positivita’.

1. Facciamo qualcosa per illuminare la giornata di una persona che a cui vogliamo bene.

Può essere una telefonata a qualcuno che non sentiamo da tempo, scrivere un biglietto affettuoso, fare un piccolo regalo…

2. Mandiamo una mail per ringraziare qualcuno che ci ha aiutati.

Grazie è una parola magica che può cambiare la giornata, o anche la vita, di qualcuno.

3. Instauriamo conversazioni di qualità.

Meglio parlare poco, ma bene. Instaurare conversazioni che aprono la mente giova anche al cuore, meno egoismo, meno cattiveria e più positività!

4. Facciamo un piccolo gesto per aiutare un’altra persona.

Può essere aiutare un anziano ad attraversare la strada, aiutarlo con le borse, scambiare qualche parola con una persona sola…

5. Rievochiamo un bel momento.

Chiudiamo gli occhi e riportiamo alla mente un momento felice della nostra vita… e apprezziamo questa sensazione di positivita’.

 

Un grandissimo abbraccio di positivita’ a tutti e scriveteci cosa ne pensate!

 


Tags: , , , , , , , ,




Previous Post

LA RICETTA DELLA NONNA: pasta al pesto fatto in casa con patate e fagiolini.

Next Post

Gelato al cioccolato senza gelatiera





You might also like



0 Comment


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *