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Come vestirsi ad matrimonio primaverile

Bridal / Fashion / Home Slider / Trends / April 5, 2018

Bon ton dell’outfit giusto

Essere invitati ad un matrimonio significa partecipare più o meno attivamente ad uno dei giorni più importanti della vita di qualcuno a noi caro e per cui significhiamo molto. Per questo motivo anche il mondo in cui ci vestiamo, ci presentiamo gioca una parte importante all’interno dell’evento dal momento che si tratta di un evento ufficiale e più o meno formale. E anche in caso di matrimoni informali, la scelta dell’outfit può essere azzeccata o catastrofica. Quindi che si tratti di una cerimonia e di una festa elegante serale o di un matrimonio in campagna o la mattina in comune, la parola d’ordine è: bon ton, buon gusto, capacità di azzeccare l’outfit giusto per l’occasione giusta. Quindi non c’è un abito adatto in assoluto. Per esempio un long dress hollywoodiano può essere perfetto per un evento serale in cui cui in genere nell’invito viene già indicato in anticipo il dress code come: formal – black tie. Ma immaginerete quanto lo stesso abito risulti fuori luogo in caso di cerimonia al mattino. Lo ripetiamo, nel dubbio di sbagliarvi, bon ton vuol dire anche less is more, togliere piuttosto che eccedere, indossare con naturalezza il vostro abito senza sentirvi impacciate e innaturali.

La semplicità e l’eleganza di un tubino o di un minidress da cocktail dai toni pastello, carne, rosa, celeste, lavanda, verde smeraldo o giallo sarà la scelta perfetta per matrimoni di vario genere, soprattutto tenuti di mattina o di pomeriggio. E vi basterà giocare con accessori preziosi come bijoux gioielli e clutch per trasformarli in outfit più serali e formali.

Must do e divieti per non sbagliare l’outfit dalla testa ai piedi

  1. evitate possibilmente un outfit total white: la sposa è una sola e Pippa Middleton resta un’eccezione che non deve farsi regola.
  2. il nero è stato ormai sdoganato da tempo ed è consentito per gli eventi più formali ( avete visto l’outfit di Victoria Beckham al Royal Wedding?) serali con il consiglio, per evitare l’effetto funerale, di rendere il tubino o l’abito lungo più preziosi con una collana o orecchini scintillanti e un bella clutch colorata- gioiello e una stola verde emerald, color platino o anche ton sur ton
  3. Sì all’abito lungo alla caviglia, preferibilemente dalle 17:oo:è sempre più di tendenza e scegliete modelli poco solenni e più casual chic, freschi, floreali, leggeri. Evitate la pesantezza pomposa dell’abito lungo old style.
  4. sì al blu, nelle sue sfumature più varie, anche il blu notte, dalle 15:00 in poi
  5. evitate spacchi vertiginosiabiti troppo attillati o troppo corti.
  6. no al tailleur. , ma solo se sapete portarlo, al look mannish chic e al tailleur pantalone in seta e versione elegante.
  7. no alle scollature troppo appariscenti. 
  8. evitate un trucco troppo appariscente che vi renderebbe grottesche e non bon ton (pensate che parte del visto valorizzare – occhi, labbra o zigomi –  e privilegiate  quella, mantenendovi più sobrie sul resto del viso)
  9. partecipate ad un matrimonio non ad una parata di carnevale, evitate ogni eccesso
  10. se volete avere un colorito più sano ed effetto week – end al mare, scordatevi di ricorrere a lampade o lettini un giorno o addirittura poche ore prima della cerimonia: l’effetto “aragosta a chiazze” è dietro l’angolo e rischia di rovinarsi l’intero outfit, se non avete avuto tempo di abbronzarvi per tempo, usate un tocco di bronzer su naso fronte zigomi e decolleté (senza esagerare) che vi scalderà con delicatezza i toni dell’incarnato
  11. no alle calze velate color carne: nere opache se fa ancora freddo oppure gambe nude. Punto.
  12. l’abito “da cerimonia” è a rischio demodé. Pensateci
  13. sì alle fantasie floreali, grafiche e romantiche. Sono di grande tendenza per la PE 2018
  14. chic non fa rima con kitsch o cheap, tenetelo bene a mente
  15. capelli raccolti in uno chignon basso (bon ton assoluto) oppure freschi, morbidi e con onde naturali. No ai litri di lacca
  16. se indossate un abito semplice e più minimal potete permettervi un cerchietto cappellino stile british ( solo se sobrio!) alla cerimonia.
  17. sì a sandali e plateau, no a stivali, zeppe e affini. No ai tacchi vertiginosi se la festa si svolge su un prato in campagna o tra i ciottoli e pietre di un castello rinascimentale… Pedicure, inutile dirvelo, è d’obbligo!
  18. affidatevi al vostro buon senso e informatevi leggendo attentamente l’invito, su data, location e orario di cerimonia e festa e se avete dubbi, non esistate e chiedete agli sposi se c’è un dress code

Ma soprattutto… buon divertimento!

Bacini

I MURR

H&M

Carolina Herrera

Chiara Boni

Marni

Rinascimento

Sonia Pena

Nina Ricci

Max Mara

Erdem

Rosa Clarà

Elisabetta Franchi

Johanna Ortiz

Max Mara – Satin crèpe

 

Max Mara – Taffetà

 







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